Dieta e attività fisica

Perché la tua Dieta non funziona: mangiare poco non serve

Dieta e attività fisicaOggi siamo bombardati da una serie di diete che suggeriscono stratagemmi promettendo di combattere l’obesità. Quasi tutte sono inefficaci. Non funzionano perché, a prescindere dal peso che si perde durante la dieta, poi lo si riprende quando si smette.

Misurare le porzioni e tentare di consumare meno calorie, tipico dello stare a dieta, non sfocia praticamente mai in un dimagrimento permanente e addirittura peggiora il problema nel tempo. Stare a dieta in questo modo rallenta temporaneamente il metabolismo, quindi spesso si riprende anche più peso di quello che si è perso. Si rischia di ritrovarsi più grassi di quando si è cominciata la dieta.

Questo porta molti a dire: «Ho provato di tutto e niente funziona. Dev’essere un problema genetico. Chi non si arrenderebbe?».

Ebbene, ora sapete che le soluzioni convenzionali per il sovrappeso – diete a basso regime calorico – non funzionano. Ma ancora non sapete perché. È per questa ragione molto semplice ma trascurata: la stragrande maggioranza delle persone non è in sovrappeso a causa di quanto mangia ma di cosa mangia.

L’idea che la gente ingrassi perché consuma volumi elevati di cibo è una leggenda. Mangiare grandi quantità dei cibi giusti è il segreto del vostro successo ed è ciò che rende questo programma efficace per tutta la vostra vita. Quello che rende le persone sovrappeso non è il fatto che mangino tanto ma il fatto che ottengono la maggior parte delle calorie da grassi e carboidrati raffinati o per lo più da cibi scarsamente nutrienti. Una tale dieta a basso contenuto di nutrienti instaura un ambiente cellulare favorevole allo svilupparsi delle malattie.

A prescindere dal vostro metabolismo o dalla genetica, potete raggiungere un peso normale una volta iniziata un’alimentazione altamente nutriente. Visto che la maggioranza degli americani è in sovrappeso, il problema non è soprattutto genetico.

I geni sono un ingrediente importante, ma l’attività fisica e le scelte alimentari giocano un ruolo assai più significativo.

Grazie a studi su gemelli identici con la tendenza al sovrappeso, gli scienziati hanno scoperto che l’attività fisica è il più forte determinante ambientale della massa grassa totale e di quella addominale. Anche chi ha una importante storia familiare di obesità perde peso in maniera efficace aumentando l’attività fisica e modificando in maniera adeguata l’alimentazione.

Molto spesso la ragione per cui le persone sono grasse riguarda una scarsa attività fisica, insieme a una dieta ricca di calorie ma povera di nutrienti. Il principale colpevole? Un’alimentazione a base di cibi con basso contenuto di fibre e ad alta densità calorica, come oli e carboidrati raffinati. Fino a che continuerete a mangiare cibi grassi e carboidrati raffinati, sarà impossibile dimagrire in salute. Questa pericolosa combinazione di stile di vita sedentario e alimentazione basata sul tipico cibo americano (tanti grassi, poche fibre) è la ragione principale per la quale abbiamo una popolazione così fortemente sovrappeso.

Dieta anti mal di testa

Dieta anti mal di testa

Dieta anti mal di testaBuone notizie per chi soffre di mal di testa .I mal di testa ricorrenti non sono molto diversi, sono quasi sempre il risultato di assurdità nutrizionali e, come tanti altri problemi che tengono impegnati i medici, sono assolutamente evitabili. La correlazione tra voglia di cibo ed emicrania è stata argomento di molte discussioni, con diversi risultati. Gli specialisti come Seymour Diamond, direttore della Diamond Headache Clinic del Columbus Hospital di Chicago, riporta che circa il 30% dei pazienti riesce a identificare gli impulsi alimentari43 scatenanti.

La mia esperienza nel trattamento dell’emicrania e dei pazienti con mal di testa importante si basa su un approccio nutrizionale complessivo che ha liberato il 90-95% dei pazienti dal mal di testa dopo i primi tre mesi di programma. Questi pazienti evitano ciò che comunemente scatena l’emicrania, ma nella fase terapeutica aderiscono anche a una dieta rigorosamente vegana fatta soprattutto di frutta e verdura ricca di amidi naturali, come la zucca e il riso semigreggio. Devono eliminare tutti i cibi confezionati e industriali, che notoriamente contengono additivi anche se non sono citati nell’etichetta, e il sale aggiunto.

Sono convinto di ottenere risultati impressionanti non solo perché evito i fattori scatenanti delle crisi ma perché i pazienti diventano più sani e riescono a metabolizzare le tossine più efficacemente. Inoltre, quando il consumo di prodotti animali si abbassa in maniera significativa o arriva a zero, il fegato non si trova costretto a scomporre tali pesanti carichi tossici e può svolgere meglio la sua normale funzione disintossicante. Molto spesso nella fase iniziale del mio programma, quando i pazienti seguono una dieta povera di sostanze irritanti, il mal di testa si aggrava. Insomma, potranno inizialmente sentirsi peggio, anziché meglio. Io consiglio loro di non assumere farmaci in questa fase iniziale, se è possibile. Ritengo sia meglio mettere un panno fresco sulla fronte e sdraiarsi in una camera buia a riposare. La dieta prescritta, molto povera di sodio e proteine animali, fa passare il mal di testa nella stragrande maggioranza dei pazienti. Se ciò non accade, non tutto è perduto, poiché il digiuno solitamente risolve il problema in molti dei casi restanti44.

I miei pazienti iniziano seguendo una dieta basata sui principi descritti nelle pagine successive. Viene detto loro di non assumere farmaci nella prima settimana; dopo, consiglio loro di mitigare il dolore con il ghiaccio, docce calde e fasce di compressione. Non recupereranno mai se prima non si disintossicano dai farmaci per il dolore. Tali farmaci possono dare sollievo al dolore, ma nello stesso tempo perpetuano il mal di testa. Le medicine per il mal di testa, come l’acetaminofene (Tylenol), i barbiturici, la codeina e l’ergotamina, rendono il mal di testa ricorrente; il meccanismo è quello del contraccolpo, che si ha quando queste tossine iniziano a essere eliminate dal sistema nervoso. Anche un’aspirina può causare una sindrome cronica da mal di testa quotidiano.

15 comuni fattori scatenanti dell’emicrania

  • Dolci
  • Cibi fermentati
  • Pizza
  • Glutammato monosodico
  • Lievito
  • Latticini e formaggio
  • Cioccolata
  • Carne affumicata
  • Frutta secca
  • Proteine idrolizzate
  • Cibi salati o in salamoia
  • Aceto
  • Alcol
  • Additivi alimentari
  • Prodotti da forno

La prima fase della dieta anti-mal di testa viene seguita rigidamente per due settimane. Poi, se la persona non ha più mal di testa, amplio la gamma di cibi includendo diversi frutti e inizio ad aggiungere legumi nella seconda fase. Solitamente dico al paziente di evitare la frutta secca per le prime settimane perché può creare fastidi. Anche tutti i latticini e il lievito dovrebbero essere evitati.

Fase 1 – Dieta anti-mal di testa con efficacia terapeutica superiore al 90%

Colazione

  • Melone, mela o pera
  • Farina d’avena e acqua, nessun dolcificante
  • Pane di cereali integrali senza lievito

Pranzo

  • Una grande insalata verde con un cucchiaino di olio d’oliva
  • Un vegetale amidaceo o cereali – mais, patata dolce, riso semigreggio
  • Pompelmo, pera o mela

Cena

  • Grande insalata con pomodori, con un cucchiaino di olio d’oliva
  • Un vegetale verde a vapore – fagiolini, asparagi, carciofi, broccoli, zucchine
  • Un vegetale amidaceo o cereali – zucca, patata, miglio, pasta integrale
  • La salsa di pomodoro (senza sale) è permessa