The China Study Tour TORINO

Il tour passa da Torino

Questo singolare giro d’Italia in maglia gialla, dedicato all’alimentazione sana e naturale, sta conquistando sempre più tifosi, tappa dopo tappa. Dopo Rimini anche Torino ha accolto calorosamente i tanti ospiti protagonisti di The China Study Tour.

Alla guida del gruppo un carismatico Michele Riefoli. L’autore del bestseller Mangiar sano e naturale ha aggiunto nuovi importantissimi consigli a quelli dispensati nella tappa di Rimini, ed ha accompagnato il tutto con una vera e propria sessione dal vivo di esercizi per uno stile di vita sano.

 L’alimentazione vegan ha una doppia valenza: etica e salutare. Michela De Petris riassume perfettamente questo equilibrio con un intervento molto vivace, accompagnata da un ospite d’eccezione: il suo cane vegan Diamond! Michela De Petris ha parlato dell’esperienza del suo precedente cane (Igloo) che è stato operato di un tumore di 5 Kg. Non ha fatto chemioterapia (come consigliato dai veterinari) ma è invece diventato vegano. Al di là di ogni aspettativa Igloo è morto dopo anni, ma di morte naturale. Questo per chiarire, una volta per tutte, che con l’alimentazione integrale, naturale e vegetale tutti, animali compresi, possono raggiungere poco alla volta grandissimi miglioramenti, curare e prevenire moltissimi problemi di salute.

D’altra parte la scelta vegan è qualcosa di più di una alternativa possibile. Renata Balducci ci ha fatto presente che attualmente i vegani italiani sono un milione e 150 mila, e che entro alla fine del 2015 saranno un milione e mezzo. Questo grazie sicuramente anche alle deliziose ricette di che Renata Balducci propone nei suoi libri. Perché vegan è anche sinonimo di gusto.

Un’altro mito sfatato dalla tappa Torinese di The China Study Tour è stato quello legato alla difficoltà di poter fare attività sportiva e agonistica seguendo i principi della dieta vegan. Prima Michele Riefoli a ricordato come Carl Lewis abbia vinto tutto quello che c’era da vincere soltanto dopo aver fatto la scelta vegan. Poi Massimo Brunaccioni ha portato la sua testimonianza dal vivo di atleta vegan in carne, ossa e… muscoli!

Ma l’alimentazione vegan è assolutamente compatibile, oltre che con lo sport e il potenziamento, anche con la crescita e lo sviluppo dei più piccoli. Come ha evidenziato il pediatra Luciano Proietti, se vogliamo che i nostri bambini restino in salute dobbiamo dar loro cibi che non infiammino. Tutte le malattie hanno una base infiammatoria quindi per non ammalarci dobbiamo mangiare cibi non infiammanti (che non creano acidosi). I cibi più acidosi sono le proteine e in particolare le proteine animali. Con un po’ di attenzione si può persino ridurre al minimo le visite pediatriche.

A dimostrazione della tesi di Luciano Proietti interviene anche Francesco Rosso del Gruppo Editoriale Macro. Francesco ha raccontato la sua esperienza di bambino e ragazzo nato in casa, allattato per due anni al seno, mai vaccinato, cresciuto a base di cibo vegetale, integrale e biologico, mai andato dal medico, mai andato dal pediatra, e che non ha mai preso medicine.

Tutti gli interventi hanno contribuito a far nascere un appassionante dibattito finale. Tantissime le domande rivolte dal pubblico agli ospiti di The China Study Tour. Per fare qualche esempio:

  • quanta acqua è consigliabile bere al giorno?
  • che differenza c’è tra margarina e margarina non idrogenata?
  • quali cibi vanno eliminati per sconfiggere l’asma bronchiale e allergica?
  • quale deve essere il ph dell’acqua?
  • quante proteine possiamo assumere durante l’arco della giornata?
  • è davvero indispensabile assumere integratori di b12?
  • quali verdure sono meglio cotte, e quali crude? qual è il miglior metodo di cottura?

Tutte le risposte nel resoconto completo della tappa di TORINO di The China Study Tour (presto online)!