domande-frequenti-china-study

Le domande più frequenti su The China Study

Molte sono le domande che T. Colin Campbell riceve riguardo il rivoluzionario libro The China Study. Nelle pagine del nuovo libro Whole – Vegetale e Integrale cerca di riassumercele.

Durante le conferenze, il pubblico mi chiede spesso di indicare delle cifre. Molti pretendono formule e regole precise. Quanti grammi di verdure in foglia è opportuno mangiare ogni giorno? Qual è la giusta proporzione di grassi, proteine e carboidrati nella dieta? Quanta vitamina C e quanto magnesio è bene consumare? È giusto combinare determinati cibi con altri? E in caso positivo, in quale proporzione?

Devo seguire una dieta 100% vegetale?

E la domanda che mi viene posta più di frequente è “Devo seguire una dieta al 100% vegetale per avere tutti i vantaggi per la salute di cui lei parla?”. Se vi state ponendo queste stesse domande mentre leggete queste righe, ecco la mia risposta: tranquilli. Personalmente, in fatto di numeri sono riluttante a dare indicazioni troppo precise, soprattutto perché (1) non siamo ancora in possesso di un numero sufficiente di prove scientifiche che rispondano in modo completo a questi interrogativi; (2) in biologia non c’è praticamente niente che sia davvero preciso come cerchiamo di farlo sembrare; e (3) in base alle prove finora raccolte, consumare la dieta vegetale e integrale elimina la preoccupazione per il dettaglio. Non dovrete faraltro che mangiare molti alimenti differenti di origine vegetale, e il vostro organismo provvederà a tutti i calcoli matematici necessari!

Tornando alla domanda iniziale, se cioè si debba cercare di consumare una dieta al 100% vegetale invece di optare per una percentuale leggermente inferiore – per esempio 95-98% – la mia risposta è che non sono a conoscenza di prove scientifiche affidabili indicanti che questa purezza è assolutamente necessaria, almeno nella maggior parte dei casi (le eccezioni comprenderebbero pazienti affetti da cancro, cardiopatie e altre patologie potenzialmente letali per le quali qualsiasi deroga potrebbe portare a un peggioramento o a una recidiva). Ritengo comunque che più ci avviciniamo a una dieta vegetale e integrale, più godremo di buona salute.

Qui trovi alcuni preziosi consigli per iniziare una dieta vegetariana e qui trovi i suggerimenti per il primo mese di transizione a un’alimentazione vegana o vegetariana.

Gli effetti della dieta sulle nostre papille gustative: quali sono?

Faccio questa affermazione non perché siamo in possesso di prove infallibili in questo senso, ma per l’effetto che la dieta ha sulle nostre papille gustative. Infatti se la adottiamo in maniera totale, le nostre papille gustative cambiano, e l’effetto perdura via via che sviluppiamo un nuovo gusto per alimenti molto più compatibili con la salute. Sicuramente non consigliereste a un fumatore accanito ma ansioso di perdere il vizio di continuare a fumare una sigaretta al giorno: è molto più facile mirare al 100% piuttosto che al 99%, e alla fine è molto più probabile riuscirci.

Si tratta di una dieta vegetariana o vegana?

Un’altra domanda che mi viene rivolta spesso è se considero la dieta vegetale e integrale vegetariana o vegana. In realtà preferisco non usare queste due parole. La maggior parte dei vegetariani continua a consumare latticini, uova, troppo olio aggiunto, carboidrati raffinati e alimenti trasformati a livello industriale, e benché i vegani eliminino tutti i cibi di origine animale, continuano anche a consumare grassi aggiunti (compresi tutti gli oli per cucinare), carboidrati raffinati (zucchero e farina raffinata), sale e alimenti trasformati a livello industriale. Ho presentato la formula alimenti vegetali naturali ai miei colleghi quando facevo parte della commissione per l’assegnazione dei fondi per la ricerca contro il cancro degli Istituti nazionali di sanità (NIH), dal 1978 al 1980. Come me, anche i miei colleghi erano riluttanti a usare termini come vegetariano e vegano, o ad assegnare un particolare valore all’ideologia che sta dietro a buona parte di queste pratiche. Personalmente mi interessava descrivere gli straordinari effetti sulla salute di questa dieta in riferimento alle prove scientifiche, piuttosto che alle ideologie personali e filosofiche, per quanto nobili queste ultime potessero essere.