Recensioni The China Study - Michele Riefoli

Michele Riefoli: mangiar sano e naturale con The China Study, e non solo!

“Cambiate l’alimentazione in modo tale che le proteine derivino quasi esclusivamente da cereali, legumi e verdura.”

Dott. PhD. T. Colin Campbell, direttore USA del China Study

Recensioni The China Study - Michele RiefoliTutti dovrebbero leggere questo libro! Tutti indistintamente, compreso i medici. Innanzitutto perché presenta i risultati di un colossale studio, condotto su diversi milioni di persone nell’arco di circa 30 anni, in grado di cambiare radicalmente ciò che si è sempre pensato finora sul tema del rapporto fra alimentazione e malattia.

In genere si tende a non credere che il tipo di dieta che si adotta possa effettivamente influenzare l’insorgenza e la progressione di numerose malattie mortali ed invalidanti tipiche della nostra epoca, come i tumori, gli infarti e gli ictus, le malattie degenerative del sistema nervoso (Parkinson, Alzheimer, ecc.).

The China Study raccogliendo, elaborando ed incrociando una mole impressionante di dati ci mostra con criteri scientifici ed epidemiologici di difficile contestazione che una dieta costruita prevalentemente o totalmente con cibi naturali e vegetali è in grado di prevenire o curare la gran parte di queste malattie.

Il libro smonta efficacemente tutti i luoghi comuni relativi ai supposti vantaggi per la salute della dieta occidentale, a cominciare dal mito del latte come alimento più completo per gli esseri umani, continuando con quello delle proteine nobili di origine animale.

Secondo il vecchio paradigma, infatti, le proteine animali avrebbero un più alto valore biologico rispetto a quelle vegetali per il fatto di contenere contemporaneamente la giusta quantità degli amminoacidi necessari a favorire la crescita, ciò che determinerebbe la maggiore qualità della fonte proteica animale. Niente di più falso, dal momento che come afferma bene il dott. Campbell “la massima efficacia nel favorire la crescita non corrisponde alla massima salute ed è per questo che i termini efficacia e qualità sono fuorvianti”.

Infatti, è sempre più evidente come nella nostra società tumori e malattie si sviluppino e crescano nell’organismo con una efficacia direttamente proporzionale  al maggiore consumo di proteine e grassi animali. The China Study non fa altro che dimostrarlo scientificamente.

Immaginate ora di incrociare i dati di questo lavoro con quelli di altre ricerche svolte precedentemente e ci si rende presto conto come siano state stravolte con dati scientifici e inoppugnabili, una larga parte delle credenze nutrizionali dell’Occidente in tema di proteine, calcio, controllo del peso, livelli ideali di colesterolo, fibre alimentari e fabbisogni di vitamine.

Risulta allora ancora più incomprensibile e deleteria l’insistenza con cui spesso si sostiene da più parti la validità degli attuali modelli alimentari basati, nella migliore delle ipotesi, su generiche quanto insufficienti raccomandazioni di “mangiare un poco di tutto”, e nella peggiore delle ipotesi sul sostegno alla diffusione di diete iperproteiche a base di cibi animali che hanno invaso il mercato e che inducono molte persone a farsi del male quotidianamente, senza saperlo.

Il direttore USA dello studio, il dott. T. Colin Campbell, dopo essere stato a lungo uno dei più strenui sostenitori  dell’alimentazione carnea, tanto è vero che discusse la sua tesi di dottorato sul modo più efficiente di produrre proteine animali, è ora diventato un convinto e consapevole sostenitore dell’alimentazione a base vegetale. Leggendo questo libro non farete fatica a capire perché e a convincervi che ha assolutamente ragione, e forse vi salverete la vita. Certamente ne migliorerete la qualità.

Questo è un libro fondamentale che ha il pregio di diffondere e divulgare verità scomode per chi sostiene il sistema alimentazione-malattia. Per contro è un libro che finalmente rende giustizia a quanti da sempre affermano l’importanza di adottare diete a base di cibi vegetali per la salvaguardia della salute e del benessere di tutti.

Gli studi del dott. Campbell si basano sull’osservazione a lungo termine di vaste fasce di popolazione e quindi i risultati cui giunge acquistano un valore inestimabile perché documentano una situazione reale e non più ormai solo ipotesi di lavoro.

Queste osservazioni epidemiologiche convergono con quanto hanno dimostrato studi e ricerche scientifiche effettuate da altri e lanciano un appello che solo coloro che hanno interessi privati da difendere possono ancora ignorare.

Utile al lettore di The China Study, potrebbe essere l’approfondimento degli aspetti dietetici e nutrizionali attraverso la lettura del mio libro “Mangiar Sano e Naturale con alimenti vegetali integrali” (Macro Edizioni, 2011) in cui illustro nel dettaglio in che modo sia possibile costruire in modo bilanciato e ben pianificato un programma dietetico a base di cibi vegetali, naturali, integrali, ponendosi al riparo da qualunque rischio di carenza. Inoltre ritengo che questi libri possano contribuire a creare la consapevolezza dell’impatto positivo che questa scelta vantaggiosa ha non solo sulla salute del corpo, ma anche su quella della mente e dello spirito, sulla salute del pianeta Terra, sull’ecologia e sugli animali, sulla lotta alla povertà e alla fame nel mondo.