The China Study Tour – 3a TAPPA – BARI – 6 giugno

The China Study Tour BARI

 

Il meglio della tappa di BARI

Il The China Study Tour è stato accolto a braccia aperte nella tappa di Bari. Tanti ospiti, tutti diversi, per dare una visione a 360 gradi sullo stile e sulla filosofia di vita vegan.
Ancora una volta una bellissima giornata di sole e una presenza numerosa hanno accolto gli ospiti fissi come Michele Riefoli e Nicla Signorelli e le graditissime presenze di Luigi Miccolis (atleta e body builder Vegan), Giuseppe Cocca (esperto di alimentazione raw food e digiuno), Michele Tribuzio (formatore ed editore) e Cristina Bartoli (direttrice dell’associazione ILMA).
 
Ripercorri i momenti salienti della giornata e scopri cosa succederà nelle prossime tappe.

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I PROTAGONISTI DELLA TAPPA DI BARI

Tutti i protagonisti delle tappa di Bari, citazione per citazione!

 

 

Nicla Signorelli

La voce di Be4eat e di T.Colin Campbell in Italia modera egregiamente la terza tappa del The China Study Tour, partendo con la sua personale esperienza di madre con tante domande e in cerca di risposte. Un racconto di vita comune, dalla preoccupazione per la salute dei figli all’incontro con T. Colin Campbell, finendo con il sogno (ormai realtà concreta) di far conoscere a tutti ciò che troppi ancora non dicono.

 

 

Michele Riefoli

Michele ribadisce, ancora una volta, che l’alimentazione è uno dei pilastri fondamentali per la nostra salute ed il nostro benessere. Un benessere che se da una parte acquista sempre più consapevolezza (in Italia c’è la rappresentanza più numerosa, dopo l’India, di persone con una dieta vegetariana) dall’altra ha ancora bisogno di tanta formazione. Un tempo l’osteoporosi era una malattia solo per anziani, ora è frequente addirittura nei bambini, così come ci sono sempre più casi di diabete. È evidente che stiamo facendo qualcosa che non va bene.

Con alcune osservazioni pratiche il dottor Riefoli sfata il mito che l’uomo è un animale onnivoro, dalla dentatura non idonea agli acidi nello stomaco con ph troppo basso per la sciogliere facilmente la carne.

 

Giuseppe Cocca

A confermare le tesi di Michele Riefoli anche il dottor Cocca, che lavora da tempo nel campo dell’alimentazione, in particolar modo per quanto riguarda l’igienismo. E proprio gli igienisti mettevano in pratica, già molti anni fa, un concetto molto caro a chi ha letto The China Study: togliere latte e latticini per eliminare l’asma nei bambini e malattie degenerative. È necessario distinguere tra cibi che fanno bene con cibi che ormai siamo abituati a pensare che ci piacciano ma che ci fanno male; abbiamo perso l’istinto, ecco perché ci è così difficile capirlo e siamo costretti ad usare la logica.

 

Abituare i nostri ragazzi a questo è molto più facile di quanto sembri, è solo questione di dare il buon esempio!

 

 

T. Colin Campbell

L’autore di The China Study presente in videoconferenza racconta che l’Italia è uno dei paesi più ricettivi riguardo l’alimentazione vegetale. Continua poi puntando il dito contro la così detta “scienza riduzionista” che si basa solo sullo studio dei singoli nutrienti e dei singoli cibi, ignorando (o volendo ignorare) che invece il nostro corpo è una macchina perfetta che funziona sul piano olistico e che quindi bisogno guardare tutte le componenti del cibo nell’insieme. Sapevate che è stata la moglie a convincere Campbell a pubblicare The China Study?

 

 

Cristina Bartoli

Altra new entry del The China Study tour Cristina Bartoli di ILMA (Italian Lifestyle Medicine Association). Cristina ha spostato il focus sullo stile di vita partendo da un dato di fatto: Campbell (81 anni) va a correre un’ora al giorno, Esselstyn (82 anni) va in bici 4 ore al giorno. L’attività fisica anche minima è un complemento fondamentale della sana alimentazione. Lo stile di vita corretto è la miglior medicina.

Campbell ci ha dato degli strumenti molto importanti per stare bene sotto tutti gli aspetti. Non solo l’alimentazione ma anche il fare sport, stare bene con noi stessi, idratarsi. Bisogna essere consapevoli di dover rivoluzionare la propria vita.

 

 

 

Luigi Miccolis

Emblema di un perfetto connubio tra stile di vita dinamico e alimentazione corretta è Luigi Miccolis, atleta vegano, che ha parlato dei molti vantaggi di avere un’alimentazione vegetale. In particolare Luigi ha sottolineato la riduzione di tanti piccoli malesseri, che talvolta capitano nello sport, con livello di rendimento molto più alti.

 

Michele Tribuzio

Un’ottima ed energica sintesi è stata offerta da Michele Tribuzio. Tutto alla fine si riconduce alla volontà di imparare, leggere, crescere. Tutto è possibile, perfino guarire dal cancro. Si può e si deve cambiare, per il nostro bene.

 


 

I CONSIGLI DEI RELATORI IN UN TWEET

 

 

 

 


 

DOMANDE E RISPOSTE DA BARI 

Cosa si consiglia per lo svezzamento?

La cosa più importante per un buon svezzamento è farsi seguire da uno specialista che vi ispiri fiducia, perché se i genitori non sono tranquilli allora nulla sarà facile.

 

Una dieta vegana può dare miglior risultati ad uno sportivo agonistico rispetto ad una dieta classica?

Una dieta vegetale ed integrale da subito migliori rendimenti, visibili ancor meglio nello sport: da migliori prestazioni, al mantenimento del peso al recupero molto più veloce.

 

Qual’è il miglior metodo di cottura?

Ricordiamoci che il 50% della nostra dieta dovrebbe essere cruda, perché questo tipo di cibo è ricco di energia vitale. Seguendo questo ragionamento i metodi di cottura che cuociono a temperature non troppo alte sono più indicate: per esempio meglio la cottura a vapore rispetto alla pentola a pressione.

 

Il digiuno è terapeutico?

Il digiuno, seguito da uno specialista e fatto in un ambiente idoneo (nessuno stress e molto riposo) può aiutare moltissimo il corpo a rigenerarsi e purificarsi.

 

E’ davvero indispensabile assumere integratori di b12?

La questione è controversa. Non è stata messa la parola fine sulla necessità di vitamia b12 per noi. La b12 viene prodotta dai batteri che sono in natura. Gli animali mangiano da terra senza lavare le verdure e si fanno colonizzare l’intestino dai batteri. Pertanto ne sono ricchi. Noi umani non mangiamo più da terra e quindi non ne abbiamo così tanti di batteri. Lavando le verdure evitiamo i batteri cattivi, ma non abbiamo neppure quelli buoni che ci apporterebbero b12.

 


GLI SCATTI DELLA GIORNATA

Le foto salienti della tappa di BARI. Scoprile e commentale su Facebook.

 


 

Un commento su “The China Study Tour – 3a TAPPA – BARI – 6 giugno

  1. francesca Loconte

    L’incontro di Bari mi è piaciuto tantissimo. I relatori sono stati bravissimi tutti ed ora sto leggendo con molto piacere i libri che ho acquistato. Condivido in pieno quello che è stato detto anche perché da un po di tempo sto molto attenta all’alimentazione.

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