The China Study Tour – 1a TAPPA – RIMINI

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Il meglio della tappa di RIMINI

Inizio trionfale per il The China Study Tour. La prima tappa di Rimini ha visto tra i protagonisti moltissimi ospiti, testimonial e soprattutto tantissimo pubblico, coordinato dalla bravissima Paola Maugeri, giornalista e conduttrice radiotelevisiva da anni grande sostenitrice e divulgatrice della filosofia vegana e vegetariana.
 
Ripercorri le emozioni di questa giornata e scopri cosa succederà nelle prossime tappe.
 

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I PROTAGONISTI DELLA TAPPA DI RIMINI

Tutti i protagonisti delle tappa di Rimini, citazione per citazione!

Michele Riefoli

La tavola rotonda si apre con Michele Riefoli che mette in relazione il fatto che in Italia sta accadendo qualcosa di importante, in controtendenza rispetto agli altri paesi del mondo, come per esempio Cina o India, nei paesi emergenti dove sembra che mangiare carne dimostri il benessere acquisito.

 

Michela De Petris

Michela de Petris riporta la sua testimonianza da medico,le patologie oncologiche sono aumentate in maniera esponenziale sia per noi che per gli animali”. Il cane della de Petris mangia Vegano, ed è in salute. Quello che aveva prima è morto a 18 anni di vecchiaia e lei è fermamente convinta che il merito sia stata di un’alimentazione senza proteine animali.

 

Nicla Signorelli

Nicla Signorelli, di be4eat, voce di T.Colin Campbell in Italia riporta la sua testimonianza di mamma vegana. Nicla non è sempre stata vegana, ma lo è diventata dopo un lungo percorso di domande, lento e graduale, di consapevolezza e guarigione per riuscire a capire e poi risolvere i problemi di salute del figlio. Nicla adesso è serena, i suoi ragazzi sono i più sani della classe, ed anche i più alti, sebbene abbiano smesso di bere il latte di mucca.

 

Mirella Pizzi

La Dottoressa Mirella Pizzi ha iniziato la dieta vegana per una scelta etica nei confronti di sua figlia che non voleva nutrirsi di dolore e sofferenza. Questa scelta ha poi radicalmente cambiato il suo modo di lavorare.

Ha capito che all’università non aveva studiato nulla. Sì perché per diventare medico l’esame (uno solo) sulla nutrizione non è nemmeno obbligatorio. Eppure già le grandi menti del passato asserivano che siamo ciò che mangiamo e che il cibo è la migliore medicina.

 

 

Lucia Giovannini

Lucia Giovannini scrittrice di libri di ricette vegan e personal coach già a 9 anni aveva deciso di essere vegetariana. Per motivi etici.

Durante i suoi corsi Lucia ricorsa che per chi ricerca strumenti di trasformazione il primo e più grande strumento di trasformazione è l’alimentazione. Per cambiare il proprio modo di essere bisogna cambiare tipo di alimentazione. La dieta vegana dona più vitalità, più energia più agilità mentale. Quello di cui ci cibiamo fa la differenza anche sui nostri pensieri. Corpo e mente sono uniti. Ci sono tantissimi studi su questa correlazione.

 

Dopo tanta attesa finalmente T. Colin Campbell in videoconferenza sul maxischermo.

Campbell ribadisce che tutte le proteine di cui abbiamo bisogno sono facilmente reperibili in una dieta vegetale ed integrale. Una dieta che sia costituita dall’80-90% di proteine di cui la maggior parte di origine animale non può che fare male.

Una dieta vegetale ed integrale invece ha dimostrato di far diminuire il colesterolo, e nel lungo tempo di essere preventiva e curativa per il cancro. Inoltre tantissime altre patologie migliorano o addirittura guariscono.

Campbell poi ricorda che la scienza convenzionale è basata sui singoli nutrienti o singoli cibi. E singole malattie. Questa è da lui chiamata scienza riduzionista. Una scienza basata solo sui singoli alimenti ed i singoli supplementi non può funzionare. È una visione troppo ristretta. La visione dev’essere olistica, perché tutti gli elementi collaborano insieme.

 

Giorgio Gustavo Rosso

Giorgio Gustavo Rosso presidente e fondatore del Gruppo Macro riporta una testimonianza serena e positiva.

Racconta che negli ultimi due o tre anni ha potuto osservare il cambiamento, un cambiamento inarrestabile, una valanga inarrestabile, e non solo una moda quindi, ma un percorso verso la consapevolezza alimentare senza ritorno. Ecco perché si ritiene fiducioso e crede che The China Study supererà le 500.000 copie.

 

Massimo Brunaccioni

Massimo Brunaccioni è un atleta ed istruttore a livello agonistico. Ed è vegano.

Massimo è la prova che sport di forza e potenza e alimentazione vegan possono andare di pari passo. Ci racconta che fin da subito ha potuto constatare solo vantaggi e benefici dopo aver tolto le proteine animali. Più massa muscolare tenendo invariata la massa grassa con incremento di forza misurabile con esercizi. Il miglioramento, dici, è stato esponenziale. Con un’alimentazione vegana e bilanciata non si hanno carenze di alcun tipo.

 


 LE TESTIMONIANZE

 

La 1° testimonianza è Cristina Brazzale, un’altra mamma vegan che fin da piccolissima (6 anni) ha sofferto di artrite reumatoide. La malattia non migliorava, anzi, degenerava. A 27 anni ha dovuto mettere una protesi totale al ginocchio per poter camminare.

Ha iniziato a prendere coscienza, che forse i farmaci non erano tutto, che forse l’alimentazione poteva centrare con la malattia. La risposta del medico curante fu “No. Assolutamente”.

Ma lei non era convinta e decise di togliere dalla sua dieta qualsiasi tipo di proteina animale. In sei mesi Cristina ha smesso di prendere farmaci. Ora sta bene, ha avuto il 3° figlio e per la prima volta la gravidanza non è stata problematica, e lei può finalmente allattare.

Sei mesi, e a Cristina è cambiata la vita.

 

Un’altra testimonianza ci è stata data da Mirna Visentini, dietista. A due anni ha iniziato a soffrire di artrite reumatoide. Anche lei come Cristina ha dovuto subire un lungo iter doloroso e inutile perché c’erano solo peggioramenti.

I medici le dissero che la malattia era incurabile e degenerativa che a 50 non avrebbe più camminato.

Mirna non si è arresa ed ha ricominciato da capo i suoi studi, ribaltando ogni schema in cui aveva sempre creduto. Ha eliminato ogni proteina di origine animale. In pochissimi mesi è guarita.


 I TWEET DELLA GIORNATA

 

https://twitter.com/CBrazzale/status/597796144190726144

 

 

 


 

GLI SCATTI DELLA GIORNATA

Le foto salienti della tappa di RIMINI. Scoprile e commentale su Facebook.

 

4 commenti su “The China Study Tour – 1a TAPPA – RIMINI

  1. tiziana bazzan

    Desidererei sapere dove e quando si terra la seconda tappa in Italia, dopo Rimini . Nel caso ci fosse un calendario con più date e lughi (in italia) se si possono conoscere tutti.
    Grazie in anticipo, Tiziana

    1. wilma

      ho assistito alla tappa di Rimini, è stato interessante ma si è parlato molto poco di alimentazione vegana dando spazio più alla questione etica piuttosto che a quella salutare, ho portato con me due persone che non avendo letto the china study non hanno potuto cogliere diverse argomentazioni.

      1. chinamaster

        Ciao Wilma, grazie per il tuo importantissimo spunto. Abbiamo volutamente accompagnato la questione salutare a quella etica, dato che ci sta molto a cuore. Però sicuramente terremo in considerazione il tuo punto di vista per le prossime tappe! A presto!

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